Fatturazione elettronica - specifiche e codici validi dal 2021

Alessia Angelotti
Scritto da Alessia AngelottiUltimo aggiornamento 3 mesi fa

NUOVI CODICI NATURA IVA:

Il “Codice Natura” viene inserito nelle fatture non soggette a IVA, per le quali si ha l’obbligo di indicare il motivo della non imponibilità tramite, appunto, il Codice Natura.

  • N2 non soggette:

    N2.1 non soggette ad Iva ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72;

    N.2.2 non soggette – altri casi;

  • N3 non imponibili:

    N3.1 non imponibili – esportazioni;

    N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie;

    N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino;

    N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;

    N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento;

    N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond;

  • N4 esenti

  • N6 inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti):

    N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero;

    N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro;

    N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile;

    N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati;

    N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari;

    N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici;

    N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi;

    N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico;

    N6.9 inversione contabile – altri casi.

TIPO DOCUMENTO:

Le nuove specifiche tecniche introducono 11 nuovi tipi documento e specificano in modo diverso il tipo documento TD20, che passa da autofattura generica nella versione 1.5 ad autofattura denuncia (da utilizzare in caso di mancata ricezione della fattura imponibile IVA entro 4 mesi dall’avvenuto trasferimento dei beni o dalla prestazione dei servizi) nella versione 1.6

  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno (per le integrazioni che vengono inviate opzionalmente al SdI dal destinatario di una fattura ad inversione contabile limitatamente ai casi di reverse charge interno

  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero

  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari

  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art 17, c2 del DPR n. 633 del 1972 (con l’utilizzo di tali codici l’operatore potrà evitare di trasmettere l’esterometro per le fatture passive estere sia UE che Extra Ue)

  • TD21 Autofattura per splafonamento

  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA

  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA (con l’utilizzo di tali codici l’operatore può gestire le operazioni relative all’estrazione dal deposito IVA, v., al riguardo, la circolare 14/E/2019)

  • TD24 Fattura differita di cui all’art 21 comma 4, lett. a) (per le fatture differite collegate ai DDT per i beni e idonea documentazione di prova dell’effettuazione per le prestazioni di servizi)

  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo, lett. b) (per le operazioni triangolari c.d. interne)

  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (per le operazioni di cui all’art 36 del d.p.r. n. 633 del 1972)

  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

 

TIPO RITENUTA:

Dal 1° gennaio 2021 viene introdotta la possibilità di inserire più ritenute all’interno della stessa fattura.

Sono ammesse ritenute di tipo previdenziale e la ritenuta d’acconto.

All’interno della sezione Dati Generali Documento, saranno inoltre introdotti i seguenti codici:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche

  • RT02 Ritenuta persone giuridiche

  • RT03 Contributo INPS

  • RT04 Contributo ENASARCO

  • RT05 Contributo ENPAM

  • RT06 Altro contributo previdenziale

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